Missione Apollo 11. Quello che non ci è stato detto sulla missione lunare

21 luglio 1969.

Tutti conoscono questa data, dove, un piccolo passo per un l'uomo, ne è risultato un grande passo per l'umanità.
In questa occasione infatti l'uomo ha messo, per la prima volta, piede sulla luna.


Si trattava della missione Apollo 11 con a bordo gli astronauti americani Neil Armstrong, Michael Collins e Buzz Aldrin.
L'evento, negli anni successivi è stato rivalutato e molti scettici lo hanno considerato come un falso, organizzato dall'America per vincere la "corsa allo spazio", una vera e propria gara che stava attuando contro alla Russia.
Le prove che inducono ad un falso sono le foto, la bandiera americana piantata a terra dagli astronauti si trova a sventolare cosa che non è possibile in assenza di atmosfera come sulla luna.
Le orme degli astronauti poi non dovrebbero essere così marcate in assenza di gravità e atmosfera.
Inoltre c'è qualcosa di strano nelle luci e nelle ombre delle varie foto.

Dopo queste critiche gli Americani hanno ammesso di avere ricostruito le foto in un set fotografico sulla terra perché, quando scesi sulla luna, le loro macchine fotografiche si erano rotte.

Ma non è di questo mistero che vi vogliamo parlare, si cela qualcosa di molto, molto più misterioso su questa missione, pare infatti che Huston non ci abbia detto realmente com'è andata.
Durante lo sbarco, le trasmissioni sono state mandate in diretta ma con alcuni minuti di differita, pare che in questi pochi minuti gli scienziati sulla terra riuscissero a filtrare ciò che dicevano gli astronauti per "tagliare i discorsi scomodi".
Questi discorsi vennero però comunque captati da radioamatori e resi poi pubblici.

Pare che i tre astronauti non fossero soli sulla Luna ma ci fossero altri esseri viventi a fargli compagnia, a seguito riportiamo il discorso che avvenne tra la terra e la luna:

NASA: Che cosa c'è? Controllo missione chiama Apollo 11...
Apollo 11: Quei "cosi" sono enormi, mio Dio ! Enormi! Oh, mio Dio, non ci credereste ! Vi dico che stiamo vedendo altre 'navicelle qui fuori. Sono ferme sul bordo del cratere ! Sono sulla luna e ci stanno osservando!

Un professore, che ha voluto rimanere anonimo, ha inviato alle organizzazioni ufologiche il seguente resoconto di un dialogo da lui avuto con Neil Armstrong durante un simposio della NASA: Professore: Che cosa accadde veramente fuori dell'Apollo 11?
Armstrong: Una cosa incredibile, anche se noi abbiamo sempre saputo di questa possibilità. Il fatto è che loro (gli Alieni) ci hanno intimato di allontanarci! .
Professore: Che cosa vuole dire "intimato di allontanarci" ?
Armstrong: Non posso entrare nei dettagli, posso solamente dire che le loro astronavi sono di gran lunga superiori alle nostre sia per dimensioni che per tecnologia. Accipicchia se erano grandi!... e minacciose!
Professore: Ma la NASA ha ugualmente inviato sulla Luna altre missioni dopo l'Apollo 11... .
Armstrong: Naturalmente: la NASA le aveva già annunciate a quel tempo, e non poteva rischiare il panico sulla Terra.
Secondo l'ufologo americano Vladimir Azhazha, "Neil Armstrong disse al Controllo Missione che due enormi oggetti sconosciuti stavano osservando lui ed Aldrin dopo l'atterraggio sulla Luna. Ma questo messaggio non è mai stato ascoltato dal pubblico, perché la NASA lo ha censurato."
Aleksandr Kasantesev afferma che Buzz Aldrin fece un film a colori dell'UFO da dentro la navicella, e continuò a filmare loro, Armstrong e lui stesso anche quando furono fuori. Armstrong confermò che la storia era vera, ma rifiutò di dare ulteriori dettagli, poi ammise che la CIA voleva nascondere l'accaduto.

Occorre inoltre aggiungere che da tempo circola su internet un file audio che riporta la conversazione tra gli astronauti ed il centro di controllo di Houston, captata da diverse stazioni radio terrestri a frequenza ultrarapida, prima che la NASA la sopprimesse nella trasmissione televisiva che illustrò l'arrivo di Apollo XI sulla Luna (nonostante la NASA affermi il contrario, esisteva infatti una leggera differita tra le reali comunicazioni Nasa-Apollo e quelle ritrasmesse al mondo). Ecco il testo integrale:

Astronauta 1: Ma cos'è quello?

Astronauta 2: Avete una spiegazione?

Houston: Non vi preoccupate, attenetevi al programma!

Astronauta 1: Mio Dio, ma è incredibile, questo è fantastico, non lo potreste mai immaginare!

Houston: Sappiamo di questo, andate dall'altra parte!

Astronauta 1: Ma che diavolo è quello? È incredibile ...... Dio ... ma cos'è? Allora, me lo dite?

Houston: Cambiate frequenza, usate Tango, Tango!

Astronauta 1: Allora è una forma di vita, quella!

Houston: Cambia frequenza

Houston: Usa Bravo Tango, Bravo Tango, scegli Jezebel, Jezebel!

Astronauta: ......sì! ..... ma tutto questo è incredibile!

Houston: Passa su Bravo Tango, Bravo Tango! A questo punto la comunicazione viene interrotta.

Tutto questo ha davvero dell'incredibile!
Sicuramente quindi la Nasa è interessata alla Luna non perché può trovare qualche comodità per l'esplorazione spaziale ma per "conoscere" questi strani esseri alieni.

Vi vogliamo inoltre segnalare una foto in cui si vede l'astronauta e riflesso nel suo casco due strane luci, cosa sono?

Secondo Neil Armstrong questi esseri abiterebbero in una base sigariforme nella parte nascosta della luna, quella che dalla terra non riusciamo a vedere.

I misteri sulle missioni lunari sono davvero tanti, c'è chi dice addirittura che è stata lanciata una missione segreta (Apollo 20).
Resta a voi la scelta se credere o meno a questa testimonianza.

Antonella Balboni

Foto tratta da www.hq.nasa.gov

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