A Guilmi, in provincia di Chieti, il 10 agosto si celebra la festa della Madonna del Paradiso. Tutto ebbe inizio nel 1991, quando a Nicolina Di Prospero e al marito Nicola Carosella apparve la Madonna, presso una roverella nel bosco della contrada Piane di Guilmi. Ella concesse loro la guarigione da una grave malattia e, per ringraziarla, i coniugi decisero di far erigere in suo onore una cappella, esattamente nel punto in cui, a seguito delle apparizioni, iniziò a sgorgare una sorgente d’acqua pura.
La cappella venne costruita con l’aiuto dei paesani, che donarono pietre e lavoro necessari al compimento dell’opera.
Secondo una testimonianza riportata da un lettore di Italia Parallela, la sorgente era in realtà già presente prima delle apparizioni ed era conosciuta come “fonte del lago”. Nicolina Di Prospero, in seguito a una caduta, venne ricoverata in ospedale; il marito, Nicola Carosella, le portò dell’acqua proveniente da quella fonte.
La donna avrebbe avuto tre apparizioni: nella prima, avvenuta l’11 novembre 1991, la Madonna le chiese di non bere tutta l’acqua, ma di riversarne una parte nella sorgente e di farsene portare nuovamente. In una successiva apparizione le venne invece chiesto di collocare tre lumini e una croce accanto alla fonte.
Secondo questo racconto, l’acqua ritenuta miracolosa avrebbe portato alla guarigione della donna in breve tempo, lasciando stupiti anche i medici, che non poterono che constatare l’esito inatteso.
Immersa nel bosco, rappresenta un’oasi mistica e di pace, raggiunta il pomeriggio del 10 agosto attraverso la “Camminata del perdono”. Ogni anno qui si ricorda il miracolo con la celebrazione di una messa dedicata alla Madonna del Paradiso. Dopo una giornata interamente dedicata alla preghiera e alla musica sacra, i coniugi Carosella distribuiscono ai partecipanti pane benedetto e acqua della fonte prodigiosa. Pare infatti che numerosi pellegrini abbiano tratto beneficio dalla sorgente.
Molti ricordano un episodio curioso: nel 2007, proprio il giorno della festa, si scatenò un improvviso temporale che costrinse tutti i presenti a cercare riparo sotto la grande roverella. Quando il maltempo cessò, con stupore generale, tutti si accorsero di avere i vestiti completamente asciutti.
Del resto, Guilmi è un luogo profondamente legato agli alberi: secondo la leggenda, fu proprio un olmo della piazza a dare il nome al paese.
Immagine: Fonte Paradiso, foto da web (se conosci l'autore contattami!)

2 commenti:
Buonasera vorrei sapere a che ora ci sono le messe e se è possibile avere un po' di quell'acqua.
La sorgente era già presente. La Sig.ra Nicolina Di Prospero cadde e si fece male e venne ricoverata in ospedale. Il Sig. Nicola Carosella, il marito, le portò dell'acqua di della fonte del lago (chiamata così all'epoca dei fatti). La Signora ebbe tre apparizioni, la prima l'11 Novembre 1991 dove la Madonna chiese di non bere tutta l'acqua che il marito le aveva portato, di riversarne il contenuto nella fonte e riportarle dell'acqua presa nuovamente dalla stessa fonte. In un'apparizione successiva chiese alla signora di mettere 3 lumini ed una corce accanto alla sorgente. L'acqua miracolosa guarì la moglie del Sig. Nicola in poco tempo e i medici non potettero che constatare la prodigiosa guarigione.
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