Illustrazione della fiaba "Rospi e diamanti" di Charles Perrault.
Ne parlano ancora, a distanza di secoli, gli anziani monzesi. Tra i campi della loro terra, là dove scorre il Lambro, sorgeva, verso la fine del ’500, la casa di Ghisina, una fattucchiera nota per gli infallibili filtri d’amore e di morte.

A lei si rivolgevano sia i popolani sia i nobili, trovando un ottimo rimedio a ogni loro problema. Purtroppo le sue tracce si perdono nel nulla, poiché nessuno sa che fine abbia fatto questa donna. Forse, come tante altre sue “colleghe”, è stata vittima dell’Inquisizione. Forse, invece, è scappata. E chissà, magari il suo spirito aleggia ancora lassù, in Brianza.


© M.Taddia
Illustrazione 
della fiaba "Rospi e diamanti" di Charles Perrault.